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LEXIS Compagnia Editoriale in Torino vi dà il benvenuto nel nuovo sito della rivista Kermes.

 
 
 

Si terrà a Bressanone tra il 27 e il 29 giugno 2017 il XXXIII Convegno Internazionale di Scienza e Beni Culturali.

L'esito del convegno del 2016 “Eresia ed ortodossia nel restauro” rende necessario affrontare il tema concernente le nuove frontiere del restauro. 

Si tratta di riflettere sulle possibilità di trasferire i risultati delle ricerche e delle esperienze maturate da lungo tempo nel settore del restauro, in ambiti più vasti.

Gli obiettivi sono quelli di orientare ed estendere anche a beni non tutelati, dalla piccola alla grande scala, metodologie, prassi e tecniche del restauro e della conservazione, attraverso processi di aggiornamento ed ibridazione.

 

È in stampa il numero 99 della rivista. Eccone, in anteprima, una parte dell’indice...

 

È disponibile (in formato cartaceo e digitale) il Proceedings Book del 9th European Symposium on Religious Art Restoration & Conservation, svoltosi dal 18 al 20 maggio 2017 a Iaşi in Romania, che inaugura la serie di pubblicazioni Kermes Books.

Per conoscere le nuove tariffe (ridotte!) degli abbonamenti alla rivista, e le modalità di pagamento, scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Allo stesso indirizzo possono rivolgersi le librerie commissionarie e le biblioteche interessate ai rinnovi.

È in preparazione il numero 100 della rivista: un traguardo eccezionale, che in concomitanza con il lancio del nuovo progetto sarà l'occasione per un fascicolo del tutto speciale, dove troveranno spazio interventi dedicati a raccontare il passato, il presente e il futuro del restauro, della conservazione e della tutela dei beni culturali. Visti dallo speciale punto di osservazione del più prestigioso periodico italiano in materia.

Dal saluto ai lettori del nuovo editore, sul numero 98 di Kermes.

“Rilevare la più importante testata italiana nel settore del restauro e accompagnarla verso il futuro rappresenta una sfida non facile in questi anni così complicati per tutti i settori dell’editoria in Italia.
La scelta si colloca in modo naturale nella politica che l’azienda da me diretta persegue ormai da alcuni anni: intervenire per sostenere e rilanciare progetti editoriali di alto valore culturale, mettendo a loro disposizione le competenze e l’esperienza maturate in oltre trent’anni di attività imprenditoriale.